I papà moderni e le loro attenzioni divise

Non essendo presente, fingendo di poter tenere due o più attenzioni contemporaneamente, tradisco il momento dell’eternità per il rilascio temporaneo che sento di poter avere guardando una macchinetta all’estremità del mio braccio.

Che si tratti di un’e-mail importante che stavo aspettando, o di qualche forma di messaggio di un amico, o un conoscente, o anche un potenziale cliente, devo davvero ammettere che c’è sempre un brusio nel ricevere la posta.

Penso che la prima volta che riesco a ricordare di essermi sentita entusiasta della posta fu quando ricevetti una cartolina o una lettera o persino un pacco in carta marrone avvolto con uno spago nella posta come un bambino in età prescolare. (C’è qualcosa in un pacco avvolto in carta marrone e spago che mi riporta indietro negli anni ’70.)

Il problema riguarda in parte l’accessibilità, il fatto che siamo troppo accessibili, ma in parte anche il desiderio di informazioni. Siamo tutti vulnerabili a questa nuova dipendenza: la paura di perderlo, o FOMO.

Il tempismo di questo articolo è toccante dato che è la festa del papà in Australia. Il progetto Fathering ha elevato il ruolo di papà in modo significativo negli ultimi anni. Ed è normale che i papà si aspettino di essere festeggiati in questo giorno speciale dell’anno.

Ma cosa succederebbe se come padri ci prendessimo del tempo per riflettere sulle interruzioni create dai nostri dispositivi?

Siamo solo onesti.

Potremmo avere il coraggio di pensare a una struttura disciplinare che ripristinerebbe il nostro controllo sulla macchina invece di cedere il nostro controllo su di essa?

Ho fatto come molte persone nel corso degli anni e ho cancellato le app sul mio telefono. Ma ci sono ancora i messaggi di testo e le e-mail a cui mi piace rispondere in modo tempestivo.

Di tanto in tanto ho bisogno che mi venga ricordato di smettere di guardare il mio telefono durante i momenti in famiglia, e credo di essere arrivato ad accettare la rapidità con cui sostituisco il mio prezioso tempo familiare con superfluo. È una fortuna che mia moglie possa essere diretta con me. Ma mi rattrista quanti preziosi momenti familiari mi sono persi con i miei figli. Dubito che l’avrebbero notato, perché non è un grosso problema, ma è solo il problema; continuiamo a consentire alla tecnologia di interferire e talvolta tendere imboscate alle nostre vite. E qualche volta può essere completamente necessario.

Quindi ecco un messaggio per i papà: siete in grado di essere pienamente presenti con i vostri figli per i momenti preziosi che avete loro?

Sembra che l’infanzia per i genitori non finisca mai, ma come ci direbbe chiunque abbia figli adulti, una volta che il tempo è passato, è finito. Penso di rattristare ancora le mie tre figlie adulte essendo cresciute. Sono così felice che siano adulti adesso, ma come genitori, se siamo sinceri, ci mancano sempre. Eppure sono così orgoglioso che abbiano le loro vite. E ho ancora un bambino di cinque anni che è un tale dono per noi.

Penso che per me essere un buon padre significhi rimettere a fuoco ogni giorno e trovare modi per essere presente.

La paternità è per oggi. Non possiamo permetterci di non sfruttare al meglio ogni momento, ma inevitabilmente ne sprecheremo molti. Sfruttiamo al massimo quanti di quei momenti potremmo altrimenti sprecare.

Nota: essendo un papà non parlerò per le mamme.